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sabato 18 agosto 2018

Contest Latti da Mangiare 4.0

Salve a tutti anche quest'anno partecipo al contest  “Latti da Mangiare 4.0” organizzato da Il Palagiaccio, illustre fattoria di Scarperia in Toscana che produce latte e derivati come formaggi e yogurt con le mucche che si godono l’aria, l’acqua e i prati del Mugello.

   


Quest'anno ai già  gustosi prodotti caseari si aggiunge un altro prodotto speciale, il Tonno di Firenze, prodotto che non avevo ancora assaggiato ma che vi consiglio perché davvero delizioso e buono. Il contest prevedeva di realizzare un menù "fusion orientale" o un menù "americano" con la preparazione di un piatto salato e un dolce. Utilizzando uno o più  prodotti del kit composto da tagli di formaggi di circa 250 gr di Gran Mugello, Blu Mugello, Fior di Mugello
e di un vasetto da 180 gr. contenente il Tonno di Firenze.




Io ho scelto il menù "americano" ma in realtà i piatti sono una mia libera interpretazione e non un rifacimento di ricette tradizionali che ho ideato pensando alle proposte della storica Fattoria Il Palagiaccio. Mi sarebbe piaciuto viaggiare e conoscere i piatti tradizionali degli altri paesi anche se devo dire che tutti invidiano la nostra cucina.
Ma veniamo alle ricette, per il piatto salato ho realizzato un primo composto da Penne con radicchio, tonno di Firenze e Blu Mugello. Come dolce invece ho fatto dei bastoncini con i Fior di Mugello.

PENNE RADICCHIO TONNO E BLU MUGELLO





Mentre le penne si cuocevano ho fatto rosolare in una padella antiaderente con un pò d’olio EVO mezza cipolla con il radicchio rosso e il "tonno". In un pentolino invece ho fatto sciogliere il Blu Mugello con un po di latte. Quando le penne erano al dente le ho scolate e ho aggiunto il condimento di radicchio e "tonno" e il formaggio come se fosse panna, ho aggiunto un pò  di pepe e infine ho impiattato in un letto di radicchio. 





Flapjack con FIOR DI MUGELLO 


Ingredienti: 400 grana di fiocchi d'avena 
                      125 gr di burro 
                      125 gr di zucchero di canna 
                      100 gr di gocce di cioccolato 
                        80 gr di fior di Mugello 
                        un cucchiaio di miele
                        un pizzico di sale

Procedimento 
A differenza della ricetta originale che prevede di sciogliere il burro con lo zucchero in un pentolino e una volta freddo aggiungere tutti gli ingredienti io ho deciso di impastare tutto insieme e poi invece di mettere il composto in una teglia rettangolare e poi tagliarli a bastoncini una volta cotti, io li ho messi direttamente in uno stampo a forma di bastoncini. Li ho cucinati in forno statico a 150 ° per circa 40 minuti. Una volta sformati li ho cosparsi di zucchero a velo e cannella. Davvero deliziosi.






5



Spero che il mio menù vi sia piaciuto e non mi resta di darvi appurtamento al prossimo contest.


martedì 3 maggio 2016

Pocket coffee

Cioccolatini simili ai Pocket coffee

Salve a tutti oggi impareremo a preparare i Pocket Coffee fatti in casa, molto simili agli originali e buonissimi, grazie ad una semplice ricetta. Il Pocket Coffee è il cioccolatino preferito dagli amanti del caffè, ma anche di tutti i golosi in genere, e di coloro che hanno bisogno di una carica di dolce energia in ogni momento della giornata.

Ingredienti necessari:

- 125 g di cioccolata fondente
- 25 g di cacao magro
- 25 g di caffè macinato
- 250 g di zucchero
- 100 ml di latte
- 100 ml di panna fresca
- caffè espresso, o alla moka, leggermente zuccherato
- stampini per cioccolatini preferibilmente in silicone


Procedimento:

- setacciare il cacao macinato all'interno di una casseruola
- aggiungere il caffè macinato e 125 g di zucchero
- diluire il tutto con il latte versato a filo mescolando il tutto
- aggiungere la panna ed il restante zucchero continuando a mescolare fino ad amalgamare bene il tutto
- mettere la casseruola su fuoco basso e portare ad ebollizione senza smettere di mescolare
- ad ebollizione raggiunta togliere da fuoco e lasciare riposare per 3 minuti
- rimettere la casseruola su fuoco e riportare ad ebollizione
- come in precedenza, ad ebollizione raggiunta togliere dal fuoco e lasciare riposare altri 3 minuti
- rimettere sul fuoco, portare ad ebollizione, e far bollire per 2 minuti
- togliere definitivamente dal fuoco e lasciare intiepidire
- in questo modo abbiamo preparato una sorta di confettura al caffè che ci servirà per il ripieno dei cioccolatini Pocket Coffee. Se ne preparate di più quella che avanzerà alla fine della preparazione potrà essere conservata in vasetti chiusi ermeticamente ed essere utilizzata per farcire torte, crostate, dessert, ecc.. ma dubito che ne avanzerà   

- lasciar fondere la cioccolata fondente a bagnomaria o nel microonde (come preferite)
- utilizzare il cioccolato fuso per spennellare il fondo degli stampini per cioccolatini
- porre gli stampini in frigorifero in modo da far solidificare il cioccolato
- una volta ben solidificato, fare una seconda spennellata di cioccolato fuso sopra quello solidificato e riporre nuovamente gli stampini in frigorifero
- volendo si può ripetere una terza volta l'operazione. Questo dipenderà da quanto si vogliano consistenti i cioccolatini. Io ho fatto 2 sole passate.
- in attesa che il cioccolato si sarà ben solidificato, unire in una ciotola 2-3 cucchiai della confettura al caffè preparata prima e poco meno di un cucchiaio di caffè liquido leggermente zuccherato e mescolare. L'esperienza ed il gusto personale vi consiglierà quanto caffè utilizzare e quanto zuccherato dobbiate mettere
- riempire per 3/4 le formine con questo preparato e far riposare in frigorifero
- riprendere gli stampini e finire di riempirli con il cioccolato fuso e livellare con una spatola


- mettere in frigorifero in modo da fa raffreddare e solidificare definitivamente i cioccolatini
- una volta pronti  toglierli dagli stampini
- naturalmente utilizzate gli stampini delle forme preferite io preferisco le formine a cuore ma utilizzo anche altre forme infatti  non necessariamente dovranno avere la forma simile agli originali, ciò che conta sarà il gusto dei vostri cioccolatini Pocket Coffe però... fatti in casa.  






le prime 3 file a sinistra sono solo con il ripieno, le ultime 2 già finite


cuori e animaletti




                                                                   Vassoio misto


                     

martedì 26 aprile 2016

Crema spalmabile Pernigotti

Salve a tutti, eccoci ad un altro progetto trnd questa volta in rappresentanza di tutta la community, 1.000 trnder potranno provare le Creme Spalmabili Pernigotti facendole conoscere agli amici, parenti e conoscenti attraverso il passaparola. Per farlo, dal 21 aprile riceveranno uno starter kit gratuito comprendente:

⋅ 2 Creme Spalmabili Gianduia
⋅ 2 Creme Spalmabili Gianduia Nero
⋅ 1 cucchiaino Pernigotti, per gustare fino in fondo le Creme Spalmabili e
⋅ 12 mini-taglie da 50 gr di Crema Spalmabile Gianduia
⋅ 12 mini-taglie da 50 gr di Crema Spalmabile Gianduia Nero da  distribuire ad amici,  parenti, colleghi. Questionari per la ricerca di mercato per intervistare amici e conoscenti.




Questo è un progetto golosissimo,  le creme spalmabili Pernigotti infatti non contengono grassi vegetali derivati da palma, cocco, girasole, arachide o altro: nella scelta degli ingredienti, Pernigotti pone particolare attenzione nella scelta di nocciole, cacao e burro di latte come materie prime apportatrici di materia grassa. Disponibili nelle varianti Gianduia  e Gianduia Nero.

Crema Spalmabile Gianduia Il classico Pernigotti: la Crema Spalmabile Gianduia riprende la ricetta tradizionale del Gianduia Pernigotti, inconfondibile nella sua squisitezza. Il suo gusto, caratterizzato dall'aroma di nocciole, è delicato e avvolgente. Con 29% di nocciole. Mentre la versione «Nera» della Crema Spalmabile Pernigotti è caratterizzata dalla maggiore presenza di cacao magro (che arriva al 33%) all'interno del Cioccolato Gianduia presente nella crema. Il suo gusto è deciso e intenso. Con 30% di nocciole.










Oltre ad essere composte esclusivamente da ingredienti di altissima qualità, le Creme Spalmabili Pernigotti non contengono glutine e sono quindi adatte ai celiaci e a tutti coloro che hanno sviluppato un'intolleranza al glutine. Cos'altro aggiungere? E' buonissimooooo



Al prossimo progetto                            


venerdì 25 marzo 2016

Cuddura cu' l'ova

Cuddura cu' l'ova  (Ciambella pasquale)



Salve oggi facciamo un dolce tipico di pasqua che in sicilia prende il nome di cuddura cu' l'ova.
Ci sono diversi modi per realizzarlo, c'è chi fa un impasto tipo biscotto e inserisce le uova bollite e inforna il tutto e poi decora con cioccolatini, fiori e codette di zucchero e la classica frutta martorana, c'è invece chi utilizza le basi con una ricetta all'essenza di garofano che vendono anche nei panifici e assembla il tutto. A casa mia non piace la prima versione perchè l'uovo rimane imprigionato nell'impasto, quindi quest'anno ho deciso di comprare le basi pronte e di decorarle, anche se ho trovato in rete una ricettina per fare le basi che il prossimo anno voglio provare. 




Ho cucinato le uova nel forno invece di bollirle mettendole negli stampi da muffin per non farli muovere troppo.Le uova infatti devono stare in un alloggio capiente ma piccolo, perchè se rotolano troppo o sbattono troppo contro le pareti della teglia rischiano di rompersi. Riempite di acqua a metà gli alloggi per i muffin e adagiate le uova. Se state cuocendo poche uova, disponetele negli alloggi centrali in modo che sia più facile maneggiare la teglia, bilanciando il peso. Riscaldate il forno a calore leggero, massimo 170 gradi. A questo punto potete stare tranquilli: le uova nel forno si cuoceranno senza problemi, con un po’ di tempo in più rispetto alla cottura in pentola ma senza nessun pericolo infatti, la cottura in forno non ha nessun rischio, ed è sicura da tutti i punti di vista.
Se notate che l’uovo si macchia in superficie, non preoccupatevi. E’ normale e le macchie vanno via sotto l’acqua corrente. Una volta che le avrete tirate fuori dal forno, disponete le uova in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio. Serve un brusco calo della temperatura per evitare che le uova continuino la cottura con il loro calore residuo. Un uovo sodo troppo cotto può assumere una fastidiosa colorazione verdina dell’albume. 





               

martedì 9 febbraio 2016

Stelle Filanti




Ingredienti:
500 gr farina 00
100 gr liquore o vino
6 gr sale
2 tuorli
50 gr strutto
50 gr zucchero

Impastare energicamente tutti gli ingredienti finché l'impasto è ben liscio. Chiudere poi l'impasto in un contenitore e mettere in frigo per almeno mezz'ora; poi dividere in parti uguali e aggiungere il colorante alimentare. Stirare la pasta con il mattarello e tagliare delle strisce sottili, avvolgerle nei coni per fare i cannoli e friggere poco alla volta in olio abbondante non troppo caldo. Mettere nella carta assorbente poi nel vassoio cosparsi di zucchero a velo.